Emergenza Covid: approvato il decreto per l'obbligo vaccinale a partire dai 50 anni di età

Le nuove misure deliberate il 5 gennaio 2022. Dal 15 febbraio necessario il Green Pass rafforzato per gli over 50 sui luoghi di lavoro.

Data di pubblicazione:
08 Gennaio 2022
Immagine non trovata

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza COVID-19, in particolare nei luoghi di lavoro e nelle scuole. Il testo mira a “rallentare” la curva di crescita dei contagi relativi alla pandemia e a fornire maggiore protezione a quelle categorie che sono maggiormente esposte e che sono a maggior rischio di ospedalizzazione. Il presente decreto è entrato in vigore l'8 gennaio 2022.

Obbligo vaccinale

Il testo introduce l’obbligo vaccinale, fino al 15 giugno 2022, per tutti coloro che hanno compiuto i 50 anni. Per i lavoratori pubblici e privati con 50 anni di età sarà necessario il Green Pass Rafforzato per l’accesso ai luoghi di lavoro a far data dal 15 febbraio prossimo. L'obbligo si applica  anche a coloro che compiono il cinquantesimo anno  di  eta'  in  data successiva a quella di entrata in vigore del presente decreto,  fermo  il termine del 15 giugno 2022.

Senza limiti di età, l’obbligo vaccinale è esteso al personale universitario così equiparato a quello scolastico.

Sanzioni pecuniarie: Circa le sanzioni, il decreto legge sull'obbligo vaccinale per gli over 50 stabilisce da 100 a 3.000 euro per i non vaccinati.
Ci sono tre tipi di sanzione: 

1) 100 euro per il solo fatto di non sottoporsi alle somministrazioni pur essendo obbligati (perché ultra 50enni o altre categorie per cui è previsto l'obbligo vaccinale); 

2) Sospensione dal lavoro, senza retribuzione, se l'obbligato al vaccino è un lavoratore; 

3) Sanzione da 600 a 1.500 euro se l’obbligato al vaccino è colto sul luogo di lavoro senza green pass rafforzato (da vaccinazione o da guarigione). In caso di reiterata violazione la sanzione è raddoppiata. 

Queste sanzioni si aggiungono a quelle già contemplate dalle norme che hanno prescritto il green pass "rafforzato" per accedere a determinati servizi e attività (ad esempio, ristoranti, palestre, treni, autobus, cinema, teatri, stadi ecc.). In questi casi, infatti, chi è tenuto al green pass rafforzato e quindi alla vaccinazione (indipendentemente dall'eta) soggiace a sanzione da 400 a 1.000 euro se colto senza green pass rafforzato nei luoghi nei quali è necessario.

Per tutti gli over 50, le sanzioni pecuniarie per mancato rispetto dell'obbligo vaccinale, scattano dal 1° febbraio 2022.

Green pass base

È esteso l’obbligo di Green Pass cosiddetto ordinario a coloro che accedono ai servizi alla persona (dal 20 gennaio 2022) e, dal 1° febbraio (o, se diversa, dalla data di entrata in vigore dell'atto secondario di cui di seguito), inoltre a pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari, attività commerciali fatte salve eccezioni che saranno individuate con atto secondario (da adottare entro 15 giorni dall'entrata in vigore del presente decreto) per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona. Le verifiche che l'accesso  ai servizi, alle attivita' e agli uffici avvenga nel rispetto  delle prescrizioni sono effettuate dai relativi titolari, gestori o responsabili.

Smart working

Il Consiglio dei Ministri è stato informato dal Ministro per la pubblica amministrazione, Renato Brunetta che è stata adottata d’intesa con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Andrea Orlando una circolare rivolta alle pubbliche amministrazioni e alle imprese private per raccomandare il massimo utilizzo, nelle prossime settimane, della flessibilità prevista dagli accordi contrattuali in tema di lavoro agile.

Scuola

Cambiano le regole per la gestione dei casi di positività.

Scuola dell’infanzia
Già in presenza di un caso di positività nella stessa sezione o gruppo classe, si applica alla medesima sezione o al medesimo gruppo classe una sospensione delle relative  attivita'  per una durata di dieci giorni. 

Scuola primaria (Scuola elementare)
in presenza di un  caso  di  positivita'  nella  classe, l'attività in classe prosegue, ma si applica alla medesima classe  la sorveglianza  con  test  antigenico rapido o molecolare da svolgersi al momento di conoscenza del caso di positivita' e da ripetersi dopo cinque giorni. 

In presenza di due o più positivi è prevista, per la classe in cui si verificano i casi di positività, la didattica a distanza (DAD) per la durata di dieci giorni.

Scuola secondaria di I e II grado (Scuola media, liceo, istituti tecnici etc etc)
Fino a un caso di positività nella stessa classe è prevista l’auto-sorveglianza e con l’uso, in aula, delle mascherine FFP2. 

Con due casi di positivita' nella  classe,  per  coloro  che diano dimostrazione di avere concluso il ciclo vaccinale  primario o di essere guariti da  meno  di  centoventi  giorni  oppure  di  avere effettuato la dose di richiamo, si applica l'autosorveglianza,  con l'utilizzo di mascherine di tipo FFP2 e con  didattica  in  presenza. Per gli altri soggetti, non  vaccinati  o  non  guariti  nei  termini summenzionati, si applica la  didattica  digitale  integrata  per  la durata di dieci giorni. 

Con tre casi nella stessa classe è prevista, nella medesima classe, la DAD per dieci giorni.

Resta fermo, in ogni caso, il divieto di  accedere  o  permanere nei locali scolastici con sintomatologia respiratoria  o  temperatura corporea superiore a 37,5°C.

Allegati

Ultimo aggiornamento

Mercoledi 27 Aprile 2022