COMMEMORAZIONE DEL 4 NOVEMBRE

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08/11/2020

Giorno dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate

Mercoledì 4 novembre 2020 è stato il 102° anniversario della Festa Nazionale del 4 novembre, giorno dell'Unità Nazionale e Festa della Forze Armate. 

In base alle disposizioni del DPCM del 3 novembre 2020, non è stato possibile celebrare la ricorrenza con una cerimonia pubblica. Il Sindaco e il Vicesindaco, con i rappresentati dell'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, del Gruppo Alpini e del Corpo Bandistico di Roncolevà, hanno provveduto, a nome di tutti i Trevenzuolesi, a deporre le corone di alloro  presso i monumenti ai Caduti di Trevenzuolo e Roncolevà e sul monumento alla Pace di Fagnano ed è stata letta nelle Celebrazioni Liturgiche la "Preghiera dei Combattenti e Reduci".
Di seguito si riportano il discorso del Sindaco e alcune foto della deposizione delle corone.

"Care concittadine e concittadini,
È un anniversario a dir poco inusuale quello che celebriamo oggi, a causa del preoccupante ritorno ad una situazione critica per quanto riguarda la costante diffusione del Covid nel nostro Paese. Tutti speravamo che, dopo la prima ondata della scorsa primavera, il peggio fosse passato. Invece, siamo nel mezzo di un forte ritorno del virus e il contagio è in preoccupante ascesa. Occorre quindi, ora più che mai, continuare ad essere prudenti, adottare le precauzioni necessarie e rispettare il cosiddetto “distanziamento sociale”. Proprio questo ci impone, anche in una data così importante per la nostra Nazione, di ricordare il 4 novembre con una cerimonia breve, sobria ed essenziale. Invito tutti i Cittadini ad onorare e ricordare comunque i nostri connazionali che hanno sacrificato la vita per garantire libertà alle future generazioni. Il 4 novembre si festeggia anche l’Unità Nazionale e le nostre Forze Armate, a cui rivolgiamo un sentito ringraziamento per il costante impegno in nome della legalità, della libertà dei Popoli e della pace. Esattamente 102 anni fa, le nostre truppe completavano l’avanzata decisiva che portò alla fine del primo conflitto mondiale: quanto accaduto allora deve essere un ricordo indelebile e permanente poiché la pace è un bene che nessuno può permettersi di dare per sicuro: è un valore che spetta ad ognuno di noi costruire e preservare ogni giorno. In Italia, la memoria della “Grande Guerra”, è ancora viva e noi dobbiamo fare tesoro della nostra storia perché il ricordo di tanto sacrificio non sbiadisca e il coraggio unito alle sofferenze di coloro che combatterono sul campo non cadano nel dimenticatoio. Un doveroso e sentito ringraziamento va alle nostre Forze Armate, che combattono perché la libertà e la pace siano una conquista duratura. Un pensiero ai nostri concittadini caduti nelle missioni all’estero e a tutti gli operatori della sicurezza e delle Forze dell’Ordine che, quotidianamente rischiano la propria vita per rendere la nostra un po' più sicura. Credo che questa giornata debba diventare un'utile occasione per far sì che passato, storia e memoria diventino motivo di ispirazione per un presente fondato sui principi e valori di libertà e giustizia scolpiti nella nostra Costituzione. A noi la grande e difficile responsabilità di mantenere sempre accesa la luce della pace e di servire ed amare l'Italia, la nostra Patria con impegno e responsabilità, per preservare il futuro consapevoli che l’Italia la costruiamo tutti noi, insieme, giorno dopo giorno.
VIVA L'ITALIA".

Il Sindaco
Eros Torsi

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